giovedì 14 gennaio 2016

Malasanità, forse? Cattiva stampa sicuramente!



La notizia della morte di una giovane diciannovenne mentre si sottoponeva in ospedale ad una interruzione di gravidanza addolora tutti, fatalità o errore medico poca importa. Ma la campagna mediatica che giornali e televisioni imbastiscono sull’episodio lascia perplessi. I titoli cubitali: malasanità, quando ancora si ignorano le cause del decesso e poi il solito copione, dal ministro che manda gli ispettori alla famiglia che sporge denuncia, dalle minacce ai medici ai cori di biasimo dei benpensanti, perché quando si parla di aborto, anche se praticato nel rispetto della legge, si tocca un nervo scoperto della morale e della religione.
E tutto questo mentre al pronto soccorso dell’ospedale incriminato, il Cardarelli, il più grande del sud Italia, per avere non un letto, non una barella, ma una semplice sedia dove attendere le cure si aspettano ore, abbandonati al proprio destino.

Achille della Ragione

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